Ortoclasio

L’Ortoclasio è un tettosilicato, in particolare si tratta di un allumino silicato di potassio che appartenente al gruppo dei Feldspati. Si forma quando un atomo di silicio su quattro viene sostituito dall’alluminio. Essendo il silicio di carica 4+ e l’alluminio 3+, si aggiunge uno ione potassio per neutralizzare la rimanente carica negativa. Si trova nelle rocce intrusive plutoniche, che si raffreddano lentamente, negli scisti cristallini e negli gneiss.

Cristallizza nel sistema monoclino e può assumere una aspetto massivo, granulare o prismatico. La sua durezza è 6-6,5 sulla scala di Mohs e presenta due piani di sfaldatura, quasi ortogonali tra loro. La sua struttura cristallina è stabile sopra i 400°C circa; a temperatura e pressione ambiente, invece, lo è in una fase con struttura triclina detta Microclino. Avviene una trasformazione isomorfa con distorsione del reticolo cristallino e una geminazione mista, dove i cristalli si sviluppano uno accanto all’altro e si compenetrano.

Il suo nome deriva dal greco “orthos” ovvero dritto e “klasis” cioè sfaldatura, per la facilità con cui si sfalda lungo due piani ortogonali tra loro. Può essere trasparente o di colore prevalentemente bianco e rosa, meno probabili le colorazioni tendenti al giallo, rosso e verde. Fonde difficilmente, a temperature attorno ai 1300 °C; è leggero e fragile. Insolubile negli acidi tranne che in acido fluoridrico ed è facilmente alterabile da acque ricche di acido carbonico.

Esistono diverse varietà di Ortoclasio:

Ialofane

E’ una varietà di ricca di bario, solitamente trasparente e dall’aspetto vetroso. Si inizia a vedere anche come gemma tagliata perché i designer la apprezzano per la sua grande luminosità. Infatti, esposta alla luce, la riflette con dei bagliori caldi, molto intensi

Adularia

Detta anche Pietra di Luna, è un Feldspato molto apprezzato per il fenomeno ottico dell’adularescenza, che si ha in presenza di punti di riflessione della luce, interni al minerale e non identificabili singolarmente. Essi causano dei lampi di colore bianco o azzurrastro, diffusi sulla superficie della gemma e che ricordano i bagliori lunari. Talvolta, a causa delle inclusioni, questi lampi di colore possono assumere un aspetto raggiato, dando luogo a stelle a quattro punte o ad una sola banda che si muove a seconda di come la gemma viene orientata rispetto alla luce (asterismo e gatteggiamento). 

L’adularia è impiegata massicciamente nella gioielleria orientale. Per trovarla in manufatti europei, bisogna guardare alle produzioni vittoriane e successivamente Art Nouveau o Jugendstill. Amatissima dai designer dell’epoca, in particolare da René Lalique

Ortoclasio Pietra di Sole

Una varietà trasparente o semitraslucida che presenta piccole inclusioni lamellari di ossido di ferro (ematite o goethite) orientate parallelamente l’una all’altra. I riflessi di queste inclusioni gli conferiscono un aspetto a lustrini e spesso un bagliore rossastro, dando luogo ad un fenomeno ottico, detto avventurescenza e visibile a seconda di come la gemma viene orientata rispetto alla luce.

Da non confondere con la Oregon Sunstone: una varietà di Labradorite o con l’Oligoclasio Pietra di Sole, varietà diversa di un’altra famiglia di feldspati

Microclino

È la fase triclina, stabile a temperatura e pressione ambiente, del sistema polimorfo dei feldspati potassici. Ha una struttura ordinata, resa possibile da condizioni di raffreddamento molto lento. Si distingue con difficoltà dall’ortoclasio per le proprietà fisiche molto simili e per la presenza delle stesse leggi di geminazione.  Una caratteristica, osservabile solo al microscopio, è la sua struttura a graticcio, dovuta a una doppia geminazione polisintetica. 

Esiste una varietà pregiata di microclino, apprezzatissima dai designer e dagli intagliatori per il suo colore e, spesso, considerata una valida ed economica alternativa alla turchese: 

Amazzonite:       Il nome deriva dal Rio delle Amazzoni, in cui le pietre furono rinvenute, ma è improbabile che ci siano giacimenti nella pianura.  Si pensa che la presenza sul greto del fiume sia dovuta al trasporto delle acque dai giacimenti montani verso valle. L’Amazzonite è un minerale raro, viene estratto per la quasi totalità dall’area di Miass nei monti di Ilmen in Russia. Recentemente, cristalli di qualità superiore sono stati trovati in Colorado. E’ stata rinvenuta in Madagascar e in Brasile. Grazie al suo verde lucente,  viene usata come gemma, sebbene sia molto fragile e facilmente fratturabile. A cosa fosse dovuta la sua colorazione restò un mistero per diverso tempo. Si era portati a pensare alla presenza di rame. Studi recenti hanno rilevato che il colore verde-blu sia dovuto ad una piccola quantità di piombo e acqua.

L’ortoclasio è un materiale importante nell’industria delle porcellane: la miscela di ortoclasio, caolino e quarzo è facilmente modellabile e fonde a temperature più basse (1100 °C – 1300 °C) dell’ortoclasio puro, formando la porcellana. Se puro, viene utilizzato per la formazione di porcellane particolari (isolanti elettrici per altissime tensioni, apparecchiature di odontotecnica e smalti ceramici).  

L’uso in gioielleria è limitato alla varietà Adularia, Amazzonite e a quei rari e bellissimi cristalli trasparenti e dal colore giallo delicato. 

Il gemmologo consiglia la scelta di queste varietà, in particolare le gemme trasparenti e dal colore giallo: sono molto luminose, brillanti e costituiscono una buona alternativa ed una curiosità rispetto ad altre pietre della stessa colorazione.

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