Morganite

E’ una varietà di berillo (ciclosilicato di berillio e alluminio) come i più famosi smeraldo e acquamarina. Il suo colore rosa è causato dalla presenza di impurezze di manganese e piccole quantità di ferro. La morganite può avere una colorazione giallo-albicocca, ma siccome la tinta rosa è più apprezzata, la gemma viene riscaldata per eliminare la componente giallastra del colore.

E’ un materiale di buona durezza, 7,5-8 della scala di Mohs e molto tenace. La sua lucentezza è vitrea e la frattura concoide. Cristallizza in abito prismatico, che a differenza degli altri berilli, è tozzo o quasi tabulare. I suoi campioni sono molto limpidi o con pochissime inclusioni.

E’ la gemma dedicata al finanziere americano J.P.Morgan, grande conoisseur di gemmolgia che donò la sua collezione al Museo Americano di Storia Naturale.

La scoperta della morganite risale agli inizi del secolo scorso e la si deve a George Frederik Kunz, che la trovò durante lavori di prospezione in Madagascar e la dedicò al noto banchiere newyorkese. Insieme alla kunzite e alla tanzanite, la morganite è una delle gemme introdotte in gioielleria, per la prima volta, dalla Maison Tiffany&Co. Attualmente è apprezzatissima dai grandi designer e ampiamente impiegata in gioielli di altissima manifattura.

Il gemmologo consiglia di scegliere morganiti di grande caratura e dal taglio ben eseguito perché i colori tenui di questa gemma, si esprimono al meglio tanto più le sue proporzioni sono importanti

Esaurito
30,00